Presentazione clinica e gestione della sindrome di Sweet: un caso clinico…

 

L’eziologia precisa della sindrome di Sweet rimane incerta, sebbene le ricerche attuali suggeriscano che la sua patogenesi sia legata a citochine che promuovono la chemiotassi e l’attivazione di neutrofili e istiociti. È generalmente accettato che si tratti di una reazione di ipersensibilità immunomediata scatenata da fattori preesistenti, come infezioni delle vie respiratorie superiori, processi paraneoplastici o la somministrazione di determinati farmaci. Una diagnosi accurata è essenziale perché questa condizione richiede l’esclusione di malattie sistemiche sottostanti, come