Anche in questo caso, però, il costo resta generalmente contenuto. Un ventilatore da 100 watt acceso 6 ore al giorno consumerebbe circa 18 kWh al mese, con una spesa indicativa comunque molto inferiore rispetto all’utilizzo quotidiano di un condizionatore.
Ventilatore o condizionatore: la differenza in bolletta
Il vantaggio principale del ventilatore è proprio il basso consumo energetico. Il dispositivo non raffredda realmente l’aria, ma crea movimento e favorisce l’evaporazione del sudore sulla pelle, generando una sensazione di maggiore freschezza.
Il condizionatore, invece, deve abbassare la temperatura dell’ambiente e per farlo utilizza un compressore, un componente che richiede molta più energia.
Per questo motivo, nelle giornate non troppo afose, utilizzare un ventilatore può rappresentare una soluzione più economica per migliorare il comfort in casa.
Come risparmiare ancora di più usando il ventilatore
Per ridurre ulteriormente i consumi è utile scegliere modelli con motori efficienti e utilizzare le velocità più basse quando sono sufficienti.
