3. Stare seduti o in piedi per periodi prolungati
Le persone che trascorrono molte ore nella stessa posizione possono avvertire un aumento della tensione muscolare.
Questo accade frequentemente in:
Impiegati d'ufficio.
Autisti.
Personale sanitario.
Persone che trascorrono molte ore in piedi.
La mancanza di movimento può favorire la comparsa di contrazioni involontarie durante il riposo.
4. Sforzo fisico eccessivo
Dopo un'intensa attività fisica, i muscoli possono affaticarsi.
In assenza di un adeguato recupero, durante la notte potrebbero comparire crampi a causa dello sforzo accumulato.
5. Età avanzata
Con il passare degli anni, la massa muscolare diminuisce naturalmente.
Per questo motivo, gli anziani tendono a soffrire di crampi notturni più spesso dei giovani.
6. Gravidanza
Molte donne in gravidanza soffrono di crampi alle gambe, soprattutto durante il secondo e il terzo trimestre.
Cambiamenti ormonali, aumento di peso e alterazioni della circolazione possono contribuire a questo problema.
7. Problemi di circolazione
In alcuni casi, i crampi frequenti possono essere correlati a problemi circolatori.
Quando il sangue non raggiunge i muscoli in modo efficiente, questi possono reagire con spasmi dolorosi.
8. Alcuni farmaci
Alcuni trattamenti medici possono aumentare il rischio di crampi.
Questi possono includere alcuni farmaci utilizzati per:
Pressione sanguigna.
Controllo del colesterolo.
Eliminazione dei liquidi.
Non bisogna mai interrompere l'assunzione di farmaci senza prima consultare un medico.
Come alleviare i crampi notturni
In caso di crampi, alcuni accorgimenti possono essere d'aiuto:
Allunga delicatamente il muscolo interessato.
Cammina per qualche minuto.
Massaggia la zona.
Applicare calore moderato.
Mantenere un'adeguata idratazione.
