Nei prossimi giorni potrebbe essere nuovamente ascoltata anche Laura Di Vita, cugina di Gianni. La donna ha avuto un ruolo importante nei mesi successivi alla scomparsa di Antonella e Sara, ospitando nella propria abitazione sia Gianni sia Alice, l’altra figlia dell’uomo. Tuttavia, per cercare maggiore riservatezza e proteggere la giovane dall’enorme attenzione mediatica, padre e figlia si sono recentemente trasferiti a Campobasso, soprattutto in vista degli imminenti esami di maturità che Alice dovrà affrontare.
Al termine dell’interrogatorio, Antonio Tomassone ha spiegato di non essere ancora stato sentito in precedenza anche a causa degli impegni legati alla recente tornata elettorale. Il sindaco ha sottolineato la propria fiducia nel lavoro degli investigatori e ha ribadito che la comunità attende con pazienza gli sviluppi dell’inchiesta. Ha inoltre confermato che Gianni Di Vita sta vivendo un momento estremamente difficile, aggravato dalla costante esposizione mediatica che rende complicato condurre una vita normale. Intanto, mentre il dolore continua a segnare profondamente la comunità di Pietracatella, gli investigatori proseguono il loro lavoro per individuare chi abbia provocato la morte di Antonella Di Ielsi e Sara e per dare finalmente risposte a una vicenda che continua a essere avvolta dal mistero.
