Il telefono rimane muto. I messaggi arrivano lentamente e, quando giungono, sono freddi o brevi. Sorge spontanea una domanda che fa più male di quanto si vorrebbe ammettere:
cosa è successo? Quando i miei figli si sono allontanati così tanto?
Quella sensazione di rifiuto ferisce profondamente. Risveglia tristezza, rabbia e un senso di ingiustizia difficile da spiegare. Ma prima di reagire a quel dolore, è importante fare un respiro profondo. Esistono modi più consapevoli e sani per affrontare questa situazione senza distruggersi emotivamente... e senza recidere completamente il legame.
1. Riconosci ciò che provi, senza però lasciarti controllare.
Sì, fa male. Sì, ti fa arrabbiare. E no, questo non ti rende una cattiva madre o una cattiva persona. Accettare le proprie emozioni è un atto di onestà verso se stessi. Negarle non fa altro che intensificarle.
Provare emozioni non significa perdere il controllo; al contrario, riconoscere ciò che accade dentro di sé è una forma di forza emotiva.
