Mia nipote di 14 anni ha cucito 50 orsacchiotti per una casa famiglia – la sua matrigna li ha buttati via perché "questo non è un rifugio", quindi mi sono assicurata che imparasse la lezione.
La parola è suonata come un insulto.
Emily abbassò lo sguardo.
"Significa aiutare qualcun altro."
Clarissa si limitò ad alzare le spalle.
***
Un altro pomeriggio prese tra due dita un orsacchiotto finito.
"Sai, le università non danno borse di studio per gli animali di peluche."
"Significa aiutare qualcun altro."
Emily sorrise educatamente.
"Non si tratta dell'università."
«No», rispose Clarissa. «È proprio questo il problema.»
"Clarissa sta facendo qualcosa di buono", dissi. "Lasciala fare."
Clarissa aggrottò la fronte. "La stai viziando troppo."
"Questo è proprio il problema."
Ho guardato mia nipote infilare un altro ago senza dire una parola.
Era diventata bravissima a proteggere la sua tranquillità.
Questo mi ha preoccupato.
I bambini non dovrebbero essere costretti a diventare esperti nell'ignorare le persone con cui vivono.
Questo mi ha preoccupato.
Il pomeriggio in cui finimmo il cinquantesimo orsetto, Emily li dispose tutti in fila sul mio tavolo da pranzo.
Li contò.
"Spero che infondano coraggio a qualcuno", disse dolcemente.
"Li prenderemo domani, tesoro."
Lei annuì, il suo sorriso quasi timido.
