Norme di sicurezza nel caso in cui decidiate di procedere comunque
Nonostante le precauzioni di cui sopra, alcune persone desiderano comunque testare una versione molto controllata. Seguite questi passaggi imprescindibili:
Eseguire un test cutaneo sulla parte interna del braccio o dietro l’orecchio 24 ore prima dell’applicazione sul viso. Verificare la presenza di arrossamento, prurito o bruciore.
Utilizzare la quantità minima possibile: mai più di ¼ di cucchiaino di bicarbonato di sodio per applicazione.
Diluire sempre abbondantemente con ingredienti lenitivi e che rinforzano la barriera cutanea.
Limitare il tempo di contatto a un massimo di 1-3 minuti. Non tenerla mai in posa come una maschera tradizionale per 10-20 minuti.
Risciacquare abbondantemente con acqua tiepida. Asciugare tamponando delicatamente e applicare immediatamente una crema idratante senza profumo contenente ceramidi o acido ialuronico.
Utilizzare al massimo una volta ogni 7-10 giorni. Interrompere immediatamente l’uso in caso di irritazione.
Il giorno successivo, applicate una crema solare ad ampio spettro, poiché la pelle danneggiata è più vulnerabile ai danni dei raggi UV.
Non mescolare mai questo ingrediente con succo di limone, aceto o altri acidi forti nella stessa miscela.
Queste regole riducono drasticamente (ma non eliminano) la possibilità di problemi.
4 ricette fai-da-te delicate da prendere in considerazione (con precauzioni aggiuntive)
Queste versioni contengono ingredienti lenitivi che aiutano a tamponare l’alcalinità e a sostenere la barriera cutanea meglio del semplice bicarbonato di sodio e acqua. Non sono ancora raccomandate dai dermatologi come prima scelta, ma rappresentano l’approccio più prudente se si decide di sperimentare.
