Astrazeneca lo ha ammesso: "Sì, è vero.." (1 / 2)

Tuttavia, la pandemia ha anche portato a una risposta straordinaria da parte della comunità scientifica e medica, con lo sviluppo di vaccini in tempi record e il coordinamento di sforzi internazionali per sconfiggere il virus. La distribuzione e l’implementazione dei vaccini sono diventate una priorità globale, con l’obiettivo di porre fine alla pandemia.

Il mondo della scienza fu chiamato a fare l’impossibile per sviluppare quei vaccini che potessero fronteggiare in tempi rapidi il virus. Solitamente la sperimentazione richiede numerosi anni ma, vista l’eccezionalità dell’emergenza, le tempistiche si ridussero drasticamente. Tra i primi vaccini ad essere diffusi tra la popolazione si ricordi in primis il famoso Astrazeneca, che fece discutere sin da subito per alcuni casi di effetti collaterali sospetti (vedi il caso in Italia della 18enne Camilla Canepa).